Aree Industriali sostenibili: è possibile?



Le zone industriali sono spesso e volentieri viste come uno dei principali nemici dell’ambiente in cui viviamo, un ostacolo da sconfiggere per poter migliorare le condizioni ambientali che circondano. Le aree industriali, infatti, sono spesso una vera e propria fonte di inquinamento, anche grazie all’incuria ed al disinteresse di chi le gestisce che non si occupa delle necessità ambientali ma si limita a trattare l’area circostante i propri stabilimenti come una discarica a cielo aperto.
L’utilizzo eccessivo di materie prime cosi come il ricorso a fonti energetiche danno per l’ambiente e non provenienti da fonti rinnovabili o la scarsa cura che si ha di molti scarichi industriali rappresentano una piega da sconfiggere per poter migliorare la qualità del nostro ambiente. Una politica industriale ecocompatibile ed economicamente sostenibile è però possibile e rappresenta una via da seguire per migliorare il nostro futuro.
Un’area industriale può, infatti, essere studiata e realizzata da cima a fondo per risultare quanto più ecocompatibile possibile. Basta prestare attenzione ai rifiuti prodotti che non vanno considerati come prodotti morti ma possono essere riutilizzati in svariati modi differenti o, ad esempio, sfruttare al massimo, nel processo di produzione energetica, le tantissimi fonti rinnovabili che rappresentano una delle più grandi risorse alla portata di tutti. Ogni aspetto del processo industriale può essere rielaborato in modo tale da risultare quanto più possibile efficiente ed ecologicamente sostenibile.