Auto elettriche, ma solo se alimentate da fonti pulite



La strada verso l’auto del futuro è ormai quella elettrica. I motivi sono legati ad un evidente esigenza di rispetto ambientale e di risparmio. Tuttavia, anche per quanto riguarda il mercato dell’auto elettrica non mancano polemiche e nuove proposte, nonché una politica sempre più controllata e quindi restrittiva dei livelli di emissione da parte dei veicoli.

Anche in Italia, come nel resto dell’Europa, sono stati messi a disposizione differenti incentivi, agevolazioni e bonus per promuovere la vendita dei veicoli ibridi o elettrici a favore del progetto smart city. Infatti, è possibile passare alla “green car” e usufruire dell’esenzione del bollo per almeno 5 anni, di risparmiare fino al 40% sull’ Rc Auto con un semplice preventivo per l’assicurazione auto in siti come Linear, avere accesso a bonus europei fino a 5mila euro per l’acquisto della nuova auto e altri vantaggi regionali come libero parcheggio su strisce blu e libero accesso alle zone di traffico limitato.

Ma non è tutto oro ciò che luccica. O almeno questo è  ciò che è venuto fuori da alcune case costruttrici di veicoli elettrici e dall’istituto tedesco per la ricerca ecologica Oeko-Institut. Ciò che si afferma è che il problema dell’inquinamento non può essere combattuto con la mobilità ibrida ed elettrica se l’energia non deriva da fonti rinnovabili e quindi pulite. In questo modo, spiega appunto l’istituto di ricerca, l’elettricità necessaria per alimentare gli autoveicoli sarebbe in ogni caso inquinante e quindi il progetto non avrebbe utilità.

Anche la Toyota si trova in accordo con la proposta di mobilità sostenibile e propone a sua volta una collaborazione con i produttori di energia elettrica affinchè si possano garantire al mercato nuove soluzioni realmente ecocompatibili.

Non resta che attendere i prossimi sviluppi e sperare che il mercato ecosostenibile diventi quanto prima una realtà accessibile.
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