Bollette elettricità a prezzo fisso: convengono?



Il mercato dell’energia elettrica in Italia sta vivendo un periodo decisamente differente rispetto al passato. Se da una parte vi è una forte tendenza alla crescita media del prezzo dell’energia elettrica, dall’altra molte offerte da parte delle società erogatrici dei servizi elettrici sembrano invogliare il cliente a seguire una strada a prezzo fisso, e bloccato, per quanto riguarda il pagamento della propria bolletta.
Si tratta di un trend comune a tutte le società che provano ad instaurare un rapporto più forte con il cliente cercando di concedere una maggiore sicurezza per quanto riguarda gli aspetti maggiormente economici del servizio che, in caso di prezzi variabili, può sempre rappresentare un’incognita per l’utente.
Quale delle due tipologie di pagamento per quanto riguarda la bolletta dell’elettricità convenga maggiormente non è semplice da chiarire e, come spesso accade, dipende dalle situazioni in cui ci si va ad imbattere. Per poter stabilire le migliori condizioni contrattuali per stilare un nuovo contratto con una società erogatrice di servizi elettrici, infatti, è necessario valutare con attenzione il consumo di energia, in termini di potenza elettrica utilizzata, nel passato. Un’analisi attenta dei bisogni energetici della famiglia permette di valutare al meglio a quanto ammontino le spese energetiche a cui, in media, una famiglia va incontro. Fissare un prezzo fisso, bloccato ad esempio per un periodo di uno o due anni, può inoltre risultare conveniente nel caso in cui i prezzi dell’energia elettrica, come è accaduto negli ultimi 10 mesi, vadano ad aumentare.