Caldaia a Gas: ripararla o sostituirla?



Il generale Inverno è arrivato in grande stile con temperature che in tutta Italia si attestano sui valori medi del periodo. E le caldaie per il riscaldamento iniziano a funzionare a pieno regime. Almeno quelle nuove e regolarmente sottoposte a manutenzione.

Tutti sanno, o dovrebbero sapere, che la caldaia domestica deve essere sottoposta a controlli e revisioni annuali per garantirne l’efficienza, la riduzione dei consumi e per controllare le emissioni di gas nocivi. Quando, oltre ai controlli periodici, le riparazioni straordinarie e le sostituzioni di pezzi iniziano a essere necessarie con maggiore frequenza, sarà il caso di pensare a una sostituzione perché la caldaia “vecchia” oltre ad avere un costo di manutenzione sensibile sicuramente inizia a perdere di efficienza e quindi a consumare di più. Inoltre una caldaia moderna ha il vantaggio di essere dotata di moltissimi accorgimenti che consentono di avere prestazioni superiori a quelle di modelli analoghi di pochi anni fa. Avere una temperatura dell’acqua calda più costante significa ridurre gli sprechi, mentre le moderne caldaie a condensazione, se unite a un sensore di temperatura, esterno consentono di regolare la temperatura degli ambienti base a quella meteorologica con una riduzione dei consumi intorno al dieci, quindici per cento. Se poi abbiamo l’intelligenza di far installare, magari insieme alla nuova caldaia a condensazione, anche le valvole termostatiche sui radiatori potremo, regolando manualmente la temperatura dei singoli ambienti negli orari in cui li usiamo, ottenere un successivo risparmio dei costi del gas che possono raggiungere anche il 30%. E se noi risparmiamo sul gas chi ci guadagna è anche l’ambiente.