Come riciclare correttamente la carta



Agli occhi di tutti noi, uno dei materiali più facili da riciclare è senz’ombra di dubbio la carta. Non a caso secondo una ricerca svolta da IPSOS per conto di Comieco (il consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) ben 8 italiani su 10 differenziano regolarmente carta e cartone. Tuttavia, in buona fede, capita molto spesso che la raccolta differenziata venga effettuata in maniera non del tutto corretta, se non in maniera deleteria per questo materiale. Infatti alcuni tipi di carta non possono essere riciclati, uno degli esempi più lampanti è sicuramente la carta termica, con la quale vengono realizzati gli scontrini fiscali, oppure i contenitori per pizza, che nonostante siano prodotti in pura cellulosa, se sporchi o unti non vanno differenziati, poiché possono compromettere un’intera partita di carta destinata al riciclo. Perciò vediamo 5 punti da tenere in mente prima di gettare carta e cartone nel contenitore della differenziata,: 1. assicurarsi di eliminare eventuali punti metallici e nastri adesivi delle scatole di cartone, o rimuovere i sacchetti di cellophane che avvolgono pubblicità e riviste; 2. la carta termica non è riciclabile, gettatela nel contenitore dei rifiuti non riciclabili; 3. non differenziare i fazzoletti usa e getta, sono quasi tutti anti-spappolo e quindi non riciclabili; 4. se trasportate carta o cartone con sacchetti di plastica o ceste di altri materiali dalla carta, abbiate l’accortezza di non gettarli nel contenitore della differenziata; 5. carta e cartoni oleati o con residui di cibo, non possono essere riciclati, se gettati nel contenitore della carta potrebbero compromettere un’intera partita. Con una piccola attenzione maggiore nella raccolta differenziata della carta possiamo ridurre ulteriormente la deforestazione che ha colpito pesantemente il nostro pianeta negli ultimi decenni.