Connessi ai bisogni dei consumatori: gli elettrodomestici intelligenti nascono a Cassinetta



Un’app per selezionare il programma della lavatrice più adeguato ai capi trattati; un’app per autosettare lavatrice e asciugatrice, sulla base del carico; un’app per il posizionamento ottimale degli alimenti nel frigorifero, quindi per migliorarne la conservazione, un’app per aiutare il consumatore in una diagnosi preliminare dei problemi di funzionamento. Sono soltanto alcuni esempi di cosa sia la connettività per Whirlpool: non semplicemente una tecnologia applicata agli elettrodomestici gestibili in remoto da smart phone e tablet, ma un’innovazione al servizio del consumatore, caratterizzata da prestazioni superiori e da maggiori intuitività e facilità d’uso. Per questa ragione l’azienda, per lo sviluppo degli elettrodomestici intelligenti per i mercati mondiali, ha puntato sul polo di Cassinetta di Biandronno (Varese); sito strategico per la produzione della linea completa di elettrodomestici a incasso, e che può anche vantare una posizione strategica globale grazie ad un ventaglio di competenze professionali unico e completo, dalle tecnico-ingegneristiche al design e all’usabilità, completate dal marketing e dal brand.

«L’innovazione è un processo complesso che coinvolge molte funzioni e competenze in un’azienda; soltanto se queste sono costantemente allineate, i prodotti potranno offrire benefici reali, dare nuovi servizi e far vivere nuove esperienze d’uso al consumatore -spiega Emiliano Pastore, project leader del team connettività di Whirlpool EMEA-. Questa è la ragione di un team cross-funzionale focalizzato sulla sfida della connettività e questo il vantaggio di averlo concentrato in un sito come quello di Cassinetta: siamo “connessi” fra noi, da chi lavora alle tecnologie per il cloud a chi implementa il design per le app, da chi effettua i test in laboratorio a chi manderà in produzione le varie categorie di elettrodomestici»

«La nostra innovazione non si concentra più solamente sul prodotto, ma sull’intera esperienza del nostro consumatore nel suo utilizzo -conferma Mauro Piloni, vice presidente Ricerca e Sviluppo Whirlpool Corporation- in questo la formazione di team multidisciplinari su progetti globali è fondamentale».

Sulla connettività, nel sito Whirlpool di Cassinetta, si lavora da oltre tre anni; all’inizio erano impegnati esclusivamente i tecnici che facevano parte del team globale per lo sviluppo degli elettrodomestici intelligenti. Il loro contributo, nella realizzazione dei modelli smart da un anno sul mercato statunitense, ha riguardato l’integrazione della tecnologia wi-fi negli elettrodomestici. In vista della commercializzazione degli elettrodomestici intelligenti anche sul mercato europeo, nel 2015, il team connettività conta ora una trentina di figure con diverse funzioni.
«Gli elettrodomestici connessi per il mercato statunitense sono stati concepiti con un occhio alle smart grid, quindi con una grande attenzione all’efficienza energetica del sistema -sottolinea Pastore-; per il mercato europeo, a questo aspetto, si aggiunge il focus sul consumatore. Coinvolgendo le funzioni del design, dell’usabilità, del marketing e del brand abbiamo definito i contenuti della App e i loro layout al fine di assicurare un’innovazione rispondente alle esigenze del consumatore, di espandere la sua esperienza attraverso nuove funzionalità e di garantire intuitività, flessibilità e semplicità d’utilizzo. E se grazie alle app sarà più semplice utilizzare gli elettrodomestici, questi potranno anche essere sfruttati in tutte le proprie potenzialità, perché non sarà più necessario leggere un manuale per conoscere, ad esempio, tutti i programmi di lavaggio; sarà l’app stessa a guidare il consumatore».

Nel 2015 Whirlpool lancerà sul mercato quattro categorie di elettrodomestici intelligenti: lavatrice, asciugatrice, frigorifero e lavastoviglie, presenti in questi giorni al Fuorisalone. Ma prima, da giugno e per diversi mesi a seguire, l’azienda sarà impegnata con A2A e il Politecnico di Milano in un test su una ventina di famiglie di un quartiere di Brescia che saranno dotate di elettrodomestici intelligenti. «Sarà il primo test in Italia per i nuovi elettrodomestici al di fuori dei laboratori, in una situazione di vita reale -conclude Pastore-. Ogni volta che si utilizza un’app è come se il consumatore parlasse con l’azienda, da qui l’importanza di registrare e interpretare le indicazioni delle famiglie, per calibrare, sulla base delle loro esperienze, i prodotti che andranno sul mercato».
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