Eco-design e imballaggio riciclato per il set di MasterChief



Una volta giunti a fine vita, ci pensa il consorzio Rilegno a garantire che gli imballaggi di legno vengano recuperati e avviati al riciclo, evitando che oltre 1 milione 500 mila tonnellate di rifiuti legnosi finiscano in discarica

Il primo a lanciare l’idea fu Paolo Bonolis nella prima edizione Affari tuoi su Rai Uno, dove comparve da protagonista il riutilizzo intelligente della bobina di legno sfruttata come tavolo dei concorrenti. Oggi l’impiego dell’imballaggio di legno come elemento scenografico pare essere l’ultima tendenza dello stage design. Che siano pallet, cassette, casse o gabbie, ormai gli imballaggi di legno identificano il successo del momento, protagonisti a pieno titolo degli eventi di maggior rilievo televisivo.
Due sono gli ultimi casi eclatanti: Zelig e Masterchef, rispettivamente in onda sulle reti Mediaset e Sky, che hanno utilizzato pallet e cassette della frutta come elementi evocativi per creare una scenografia d’effetto. Ecologica ed ecosostenibile, 100% green, capace di veicolare valori sempre più cari a telespettatori, di questi tempi, come il risparmio di risorse, la semplicità, l’attenzione all’ambiente, il riciclo.

Del resto il riutilizzo creativo di bancali, casse e cassette, bobine, sta diventando una moda sempre più diffusa nel settore dell’arredamento e dell’eco-design: sarà che sono resistenti, saranno le dimensioni standard, sta di fatto che questi imballaggi di legno sono diventati degli elementi molto versatili e davvero di tendenza per l’arredamento di case, uffici, negozi.
I pallet, in particolar modo, si prestano a molteplici usi: possono rivestire pareti come fossero boiserie, oppure costruire dei separè per ambienti. Impilati uno sopra all’altro diventano tavoli, scrivanie, o banconi d’appoggio per negozi, store e show room; possono essere utilizzati anche per comporre librerie, mobili bassi porta tv, sedute, strutture per il letto. Le cassette della frutta, più piccole di dimensioni e più leggere, possono essere riutilizzate come mensole, o come scaffali componibili per mobili e librerie. In quanto alle bobine, sono perfette come tavolini da interno e da esterno… i locali più cool l’hanno già adottata da tempo, come soluzione.

Una volta giunti a fine vita, tutti questi imballaggi di legno vengono recuperati e avviati al riciclo grazie al lavoro di Rilegno, il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, aderente al sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi).
Rilegno coordina in tutta Italia la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno, impedendo che ogni anno oltre 1 milione 500 mila tonnellate di rifiuti legnosi finiscano in discarica. I rifiuti legnosi, recuperati e riciclati, rinascono a nuova vita sotto forma di pannelli truciolari – base per nuovi mobili e complementi di arredo – fogli di pasta cellulosica destinati alle cartiere, blocchi di legnocemento per la bioedilizia o compost. Una parte dei rifiuti di legno, infine, va a recupero energetico. E’ così che il legno si trasforma da rifiuto in risorsa.


GLI IMBALLAGGI DI LEGNO IN TV:
Zelig, ridere al mercato delle cassette
Per l’edizione 2013 (la decima del programma comico per eccellenza) Zelig si è regalato una nuova veste. Nuovo l’appuntamento settimanale (in prima serata su Canale 5 al lunedì, per 10 puntate a partire dal 14 gennaio), nuovi i conduttori, Michele Foresta – in arte Mago Forest – e Teresa Mannino, nuovo lo spazio dove si svolge lo spettacolo, una tensostruttura allestita a Milano, vicino a Piazzale Cuoco). E nuova di zecca la scenografia, fatta tutta di cassette di legno per la frutta, omaggio allo storico Ortomercato Milanese, situato nei pressi degli studi televisivi di Zelig.
Un cabaret ruspante, dunque, tanto è vero che l’originale paesaggio scenico è composto, nello specifico, da 1.800 cassette per le mele provenienti dal trentino Alto Adige, pitturate di bianco, che messe una sull’altra raggiungerebbero un’altezza di 280 metri.
Oltre alle casse per la frutta, i materiali scelti per allestire il set sono ancora il legno e la tela. “Ritengo siano materiali dalle caratteristiche pressoché inesauribili sul piano espressivo e compositivo e, oltre ad essere i materiali più tradizionali del fare scenico, sono naturali e riciclabili”, spiega Enrico Dusi, lo scenografo che ha scommesso sul legno per evidenziare il successo di Zelig.

Masterchef, il talent show dei pallet
Imballaggi di legno scenografici anche nel talent show più amato dal pubblico italiano, in particolare dagli appassionati di cucina. La seconda stagione di MasterChef Italia, la gara ai fornelli tra aspiranti chef in onda da dicembre fino al 21 febbraio in esclusiva su Sky Uno HD, ha sposato la sostenibilità: lo studio televisivo, infatti, è per gran parte arredato con file di pallet sovrapposti, che diventano poltrone e banchi d’appoggio per il pubblico in sala e originali scenografie in chiave ‘green’ alle spalle dei giudici, i top chef stellati Bruno Barbieri e Carlo Cracco e il guru della ristorazione Joe Bastianich.
La scenografia è opera di Giuseppe Tabacco, scenografo siciliano che ha realizzato i set di alcune delle trasmissioni più fortunate di Mediaset (Scherzi a parte, solo per citarne una) e di molti reality show in esterna (l’Isola dei Famosi, edizioni 2003 e 2004).
Per MasterChef ha scelto i pallet come protagonisti sempre di fianco ai concorrenti e ai giudici. Un abbinamento prezioso.

RILEGNO, UN CONSORZIO PREZIOSO
Rilegno è  il Consorzio nazionale di riferimento per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno. Partecipano al Consorzio i produttori di imballaggi di legno, i fornitori di materia prima, gli importatori di materiale o di imballaggi legnosi le imprese che riciclano rifiuti di imballaggio in legno.

Nato nel 1997, fa parte del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e opera per garantire, razionalizzare e ottimizzare il recupero complessivo dei rifiuti di imballaggi di legno in tutta Italia – circa 1 milione 800mila tonnellate ogni anno. Grazie agli accordi stretti con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Rilegno garantisce anche il recupero di altri rifiuti di legno del circuito cittadino. Così il legno si trasforma da rifiuto in risorsa.