Energie Rinnovabili, il mercato del lavoro e dei finanziamenti 2013



Inizia a diventare concreta l’ipotesi che grazie alle risorse rinnovabili si può fronteggiare la crisi, infatti lo sfruttamento di queste energie potrebbe garantire una maggiore occupazione. Così ribadisce il presidente dell’Enel Paolo Andrea Colombo: “Nel Mediterraneo, le energie rinnovabili non solo possono rispondere alla crescente domanda locale ma anche contribuire allo sviluppo economico dell’area con la creazione di nuove opportunità di lavoro.

Ma per ottenere questo obiettivo, è essenziale una maggiore collaborazione nel settore delle energie rinnovabili nel Mediterraneo”. Quindi prosegue: “Dobbiamo stimolare la volontà politica dei governi e della commissione Ue a rinnovare lo spirito del processo di Barcellona e creare vera integrazione nell’area euro-mediterranea”.

A tal proposito è importante l’iniziativa della regione Toscana che ha approvato delle regole per accedere al Fondo di garanzia per gli investimenti nei campi delle energie rinnovabili.

Il piano prevede l’apertura del fondo alle imprese medio – piccole, alle aziende sanitarie ed ospedaliere e anche ai privati cittadini. I beneficiari potranno usufruire di un importo massimo di 500000 euro in prestito, per un periodo minimo di 5 anni e non superiore a 25 anni.

Potranno dunque usufruire di questo beneficio: impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria; impianti solari fotovoltaici da connettere alla rete di trasmissione elettrica, di potenza di picco compresa tra 1 kW e 100 kW; impianti eolici fino a 100 kW; impianti di riscaldamento, cogenerazione e trigenerazione a biomassa di potenza nominale non superiore a 1000 kW e tanti altri ancora.

“E’ questo un intervento importante – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi – che conferma con quanta determinazione la Toscana punti sulle rinnovabili, anche alla luce di quanto ci chiede l’Europa che alla nostra regione, per il 2020, ha posto il traguardo di un consumo di energia prodotta da fonti rinnovabili pari al 16,5%; l’istituzione del Fondo rappresenta anche un contributo di rilievo all’economia del territorio perché attiverà, si stima, circa 30 milioni di investimenti”.

Iniziative importanti insomma, volte a inquinare di meno l’ambiente e soprattutto che permettono di risparmiare e chissà magari potranno essere utili per inserire qualche giovane nel mondo del lavoro.
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