Gas refrigeranti: pericolosi e inquinanti



Recentemente Legambiente ha presentato un interessante dossier sui cosiddetti gas refrigeranti. A quanto emerge dall’indagine l’Italia sarebbe ancora dipendente da questi gas, sicuramente pericolosi e altamente inquinanti. Questi gas costituirebbero un rischio anche per lo strato di ozono.

Normalmente questi gas vengono utilizzati nei sistemi di condizionamento; il dato allarmante è che l’utilizzo di questi gas negli ultimi dieci anni sarebbe cresciuto addirittura del 351% . Questi gas non vengono solo utilizzati nei condizionatori ma anche nei frigoriferi e il loro rilascio può causare inquinamento persistente e sopratutto difficile da avvertire nell’immediato (questi gas infatti al pari del gas elio contenuto nelle bombole
, sono incolore e inodore).

L’Europa sta prendendo atto dei rischi legati all’utilizzo di questi gas e per questa ragione ha definito una nuova normativa che dovrà a breve essere approvata; in questa maniera si potranno ridurre i danni all’ambiente e proteggere l’ozono.

Purtroppo però nel nostro Paese la distribuzione di questi gas è ancora elevata. Ad esempio nel 2012 sul mercato sono state immesse quasi undicimila tonnellate di gas refrigeranti con un effetto serra potenziale di 300 milioni di tonnellate. Il dato allarmante è che sa un lato le imprese sono nella maggioranza impegnate nella riduzione dell’impatto inquinante delle proprie attività d’altro canto le emissioni di questi gas refrigeranti sono in aumento.
É importante quindi coinvolgere tutti i soggetti compresi i cittadini in un piano formativo che trasmetta l’importanza del recupero di queste sostanze.

Insomma senza dubbio il Nostro Pese avrebbe bisogno di una normativa ad hoc per gestire al meglio i gas fluorurati e quindi ridurre considerevolmente i rischi per la salute e anche per l’ambiente.