Illuminazione pubblica stradale: i progetti sostenibili



E’ una delle voci di consumo energetico che raramente viene considerata come possibile fonte di risparmio. Si tratta dell’illuminazione stradale, una necessità per tutte le strade siano esse cittadine o extra urbane, una condizione imprescindibile che spesso può però essere fonte di sprechi energetici e malfunzionamenti ed a cui raramente si fa riferimento come via da seguire per sviluppare una politica organica di risparmio energetico.
Un sistema di illuminazione sostenibile rappresenta la strada da seguire per limitare gli sprechi ed evitare eccessivi consumi di energia che possono andare a discapito non solo delle nostre condizioni economiche ma anche del nostro ambiente. Razionalizzare le risorse in modo da ridurre al minimo gli sprechi instaurando un sistema globale di illuminazione efficiente e, allo stesso tempo, sostenibile deve quindi essere una priorità di una politica di risparmio energetico che deve mirare non solo a tagliare i consumi ma anche a sfruttare al massimo tutte le fonti ed i mezzi a nostra disposizione.
Uno dei progetti più interessanti in via di sviluppo è quello che prevede la sostituzione degli obsoleti lampioni stradali con delle lampade energeticamente molto efficienti a led capaci di ridurre drasticamente, del 60% stando alle stime, i consumi energetici e quindi le emissioni di CO2. Adeguare gli impianti è quindi la via prioritaria per migliorare l’efficienza energetica dell’illuminazione stradale pubblica. A questo processo di aggiornamento deve però accompagnarsi un migliore utilizzo degli strumenti tecnologici a nostra disposizione, come ad esempio lo sfruttamento completo dell’energia solare anche per il comparto pubblico dell’illuminazione.