L’albero di Natale a pedali di FAI



Fra i tanti alberi di natale “alternativi” che quest’anno ornano le piazze e i parchi delle nostre città ce ne sono di strani, come il contestatissimo albero di Natale riciclabile di piazza Venezia a Roma, o come l’albero di Natale tricolore fatto di piatti di plastica riciclati e messo nella piazza di Mirabella Imbaccari in provincia di Catania.

Con 4000 bottiglie di plastica usate a Bagnala, una frazione di Viterbo, si sono costruiti i loro albero di Natale, è il caso di dirlo, verde. Solo tre delle tante iniziative per incidere un poco meno sull’ambiente e svegliare lo spirito del riciclo delle cosiddette cose inutili. Molto interessante l’albero di Natale allestito dal FAI nella loggia di Villa dei Vescovi a San Martino di Luvigliano, addobbato con le cose che i cittadini e i volontari hanno portato da casa e, soprattutto, illuminato dall’energia fornita dagli stessi visitatori che sono invitati a pedalare per produrre l’elettricità necessaria ad accendere le lampadine. Oltre alla curiosità elettro-ginnica, perdonatemi il termine, il prossimo venerdì 23 i visitatori potranno trascorrere, dalle 10 alle 21, una giornata all’insegna dell’artigianato, della musica e del buon cibo preparato con prodotti biologici e a Km 0. Sarà anche allestito un bookshop, dove i partecipanti alla manifestazione potranno scegliere i regali e comporre i loro cesti natalizi personalizzati. Il momento culturale è garantito dalla visita guidata alle stanze della Villa dei Vescovi con gli affreschi del Sustris e dal concerto di musiche armene di Gayanée Movsisyan accompagnato da Claudia Benasciutti. Non mancherà un finale enogastronomico con la degustazione di dolci locali e vin brulé e per finire auguri e panettone per tutti.