L’ufficio eco-friendly: sostenibilità al lavoro!



Oggi per un’azienda l’attenzione ai temi green è motivo di vanto: ci sono molte Company che hanno fatto dell’ecosostenibilità un punto focale della propria filosofia aziendale. Ma anche se strizzare un occhio al green va di moda e aiuta il marketing, assumere comportamenti virtuosi sul posto di lavoro è davvero utile all’ambiente. D’altra parte è sul lavoro – e non a casa – che molte persone passano le proprie giornate.

In quest’articolo non parleremo dell’impatto ambientale degli impianti industriali o delle soluzioni ingegneristiche per ridurre le emissioni, ma ci limiteremo ad elencare una serie di best practice da adottare sul posto di lavoro per rendere l’ufficio più eco-friendly. Ci concentreremo pertanto sui comportamenti individuali da adottare per ridurre il proprio impatto sull’ambiente: si tratta di una serie di accorgimenti poco faticosi, che richiedono al massimo di modificare le proprie abitudini mentre si è al lavoro oppure di fare dei piccoli investimenti infrastrutturali capaci di generare benefici effetti di lungo periodo.

Nelle aziende – soprattutto se di grandi dimensioni – lo spreco è all’ordine del giorno. Si spreca energia, ma si sprecano anche materiali come la carta o l’acqua, che l’azienda potrebbe risparmiare per contenere le proprie spese vive. Per ridurre questo genere di sprechi è necessario intervenire in due direzioni: predisporre nuove regole interne di utilizzo degli impianti ed educare i dipendenti a cambiare atteggiamento.

Le nuove regole possono riguardare, ad esempio, l’accensione delle luci: spesso nei grandi uffici le luci vengono lasciate accese 24 ore su 24 solo per ragioni di “rappresentanza”, mentre buona norma sarebbe quella di spegnerle la notte oppure quando inutilizzate. Nei luoghi di passaggio, ad esempio, si potrebbe installare un interruttore a timer, così da automatizzare l’accensione e lo spegnimento della luce.

Anche gli impianti di riscaldamento e di raffreddamento vengono spesso utilizzati male, al punto in cui ci sono uffici in cui fa caldo d’inverno e freddo d’estate. Bisogna invece allineare le temperature interne a quelle esterne, evitando un’escursione termica eccessiva, dannosa peraltro anche per la salute. Molto meglio di esagerare con l’aria fredda o l’aria calda, invece, è isolare bene gli ambienti con le finestre o i rivestimenti murari adeguati.

Un altro grave problema degli uffici è lo spreco di carta ed inchiostro. Per ridurre gli sprechi la prima regola è quella di riciclare, riutilizzando la carta su entrambi ii lati e avviando la raccolta differenziata. Anche imparare a stampare di meno è una buona pratica: lo si può fare preferendo i documenti in formato digitale a quelli cartacei, stampando di meno, inviando e ricevendo fax via mail virtuali.

E quando non c’è davvero altra scelta se non quella di usare la carta e l’inchiostro, si provi almeno a scegliere della cartoleria eco-sostenibile, prodotta da aziende a impatto zero e con materiale riciclato.
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